Vita bassa

nano-trasparenteÈ difficile essere un nano in una grande città, ma Bob ci ha fatto l’abitudine. Fin dalla pubertà ha visto crescere la differenza tra se e i suoi amici, man mano che crescevano, cambiavano amici, trovavano l’amore e mettevano su famiglia. Cose che per Bob erano soltanto un sogno.

Depresso, non può che fare affidamento sull’alcool e sulla sua barba. Il liquor store è a pochi passi, per una persona comune, più un paio per un nano. Cliente abituale, Bob spende buona parte del salario in alcolici. La barba lunga, folta, ben curata e sempre in ordine è l’unica parte corporea grande che abbia. Tiene a lei come a una figlia.

Spesso esce a fare due passi. La gente è maleducata, ma lui non ci fa caso. Non bada agli sguardi storpi, alle battute – alcune senza humour -, agli spintoni, agli sputi e alle decine di altre derisioni.

Un giorno va a fare una passeggiata nella solita zona deserta della città, lì dove trova tranquillità. Mentre si accinge ad attraversare la strada gli passa estremamente vicino una persona in bicicletta che non gli fa caso, il vento smuove la barba di Bob, che si incastra nei raggi della ruota. Bob viene strattonato,  sbatte la testa sull’asfalto, viene trascinato per una decina di metri, la testa gli si stacca e muore.

Il ciclista prosegue indifferente.

Ringrazio Anna per la correzione delle bozze.
Ringrazio Costa per il disegno.

Carino l’ometto, vero? È disponibile la maglietta con sopra Bob!

Annunci

Cosa ne pensi...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...