Razzismo

In una giornata illuminata dal sole giallo, sotto un cielo azzurro, in mezzo a due filari di alberi verdi paralleli, cammina un uomo di colore, ma non nero, perché non sono razzista. Se non fosse stato di colore, avrei semplicemente scritto bianco, allora perché non scolorito?

Questo è razzismo celato, perché involutamente si discrimina. Tu cosa ne pensi? Lascia un commento…

La sedia

Quando le gambe si fan stanche,
e non vuoi più muover le anche,
riposa su di me le membra stanche.

Poni su di me il tuo regale sedere, sarò il tuo sostegno e la tua principessa. Senza di me, tu, che faresti? Quando mangi e assapori la pasta, sono io che mi becco le tue chiappe in faccia. Quando ti prendi il caffè, sono lì, vicino a te. Quando di notte sui porno stai, io vedo tutto (e di più) lo sai? Sono ovunque, cosa pensi? Mi trovi al bar, al ristorante, a scuola, nell’ufficio e nel tuo salotto, tanta gioa io ti porto. Senza di me, tu, che faresti? Ti accompagno durante la giornata, tranne quando devi fare la regina cacca, lì ti lascio al mio cugino WC.

Rakonto Skrauzo

Bye, Bye decenza io sono violenza. Sono Swagons e non chiedo perdono per quello che essere. Mia Miao ti facio ciao, ciao. Nella mia City vivo con i banditi, che sono peggio dei crocoditi. Se incontri il mio sguardo io ti faccio. Non Skerzare che non sono da amare. Di pane in fraska salto, non mi mettere le mani in taska. Minghea fraté per la tangente si parté. Zi, zi badrone. Basta dire di me, spiegami un po’ di te…

A volte è bello lasciarsi un po’ andare…